Calcolo Stipendio Netto 2026
Calcola lo stipendio netto da RAL con le regole fiscali 2026: IRPEF, INPS, cuneo fiscale, detrazioni da lavoro dipendente, addizionali locali e mensilità previste dal tuo contratto.
Esempio Rapido
Con una RAL di 30.000€ in Lazio regione, nel 2026 lo stipendio netto è di circa 1.928€ al mese su 12 mensilità (circa 1.779€ su 13). Il calcolo: si sottrae l’INPS del 9,19%, si applica l’IRPEF del 23% sull’imponibile di 27.243€, si scalano la detrazione da lavoro dipendente e cuneo fiscale. Inserisci la tua RAL qui sopra: il risultato arriva in 10 secondi.
Cosa rende precisa questa calcolatrice?
Formula reale delle detrazioni
Uso la formula dell’art. 13 TUIR — non un importo forfettario. Fino a 15.000€ la detrazione è 1.955€; si riduce progressivamente; è zero oltre 50.000€.
Addizionali per comune
Uso le tabelle MEF ufficiali per regione e comune. La differenza tra Veneto e Lazio può valere 500-1.500€ netti all’anno.
Contratti diversi, calcoli diversi
Apprendistato (INPS 5,84%), part-time proporzionato ai giorni, 13ª e 14ª con tassazione separata. Ogni parametro si adatta al tuo caso.
Come funziona il calcolatore? 5 passaggi per calcolare il tuo stipendio netto
Il calcolatore segue la stessa sequenza della busta paga: cinque passaggi, sempre nello stesso ordine. Nessuna scorciatoia, nessun arrotondamento generico.
INPS
Sottraiamo il 9,19% dalla RAL (5,84% per gli apprendisti). Questa è la tua quota previdenziale.
Imponibile IRPEF
Il risultato è circa il 90,81% della RAL. Questo numero — non la RAL — entra negli scaglioni. Molti calcolatori sbagliano qui: confrontano la RAL con le soglie IRPEF, ma la soglia va confrontata con l’imponibile post-INPS. Con RAL 30.000€, l’imponibile è 27.243€ — ancora tutto nel 23%.
IRPEF per scaglioni
Applichiamo le tre aliquote 2026 in modo progressivo — ogni scaglione si calcola solo sulla quota di reddito che vi rientra.
Detrazioni e cuneo fiscale
Sottraiamo la detrazione per lavoro dipendente e il cuneo fiscale 2026. Queste due voci possono coprire fino al 65% dell’IRPEF lorda per redditi sotto i 25.000€.
Addizionali e netto
Aggiungiamo le addizionali regionali e comunali e otteniamo il netto annuale. Lo dividiamo per 12, 13 o 14 in base al tuo CCNL.
La guida completa con un esempio voce per voce: → Come calcolare lo stipendio netto dal lordo .
Scaglioni IRPEF 2026
La Legge di Bilancio 2026 ha confermato tre scaglioni. La novità rispetto al 2025 è il secondo scaglione: dal 35% al 33%.
| Scaglione | Aliquota | Reddito imponibile |
|---|---|---|
| Primo | 23% | fino a 28.000€ |
| Secondo | 33% (era 35%) | 28.001 – 50.000€ |
| Terzo | 43% | oltre 50.000€ |
Attenzione: queste soglie si applicano all’imponibile (RAL meno INPS), non alla RAL. Con RAL 30.000€ il tuo imponibile è circa 27.243€ — resti tutto nel 23%. Il 33% scatta solo con RAL superiore a circa 30.800€.
Il risparmio massimo dal taglio al 33% è di 440€ all’anno — lo prendi per intero con imponibile sopra 50.000€. Con RAL 35.000€ il risparmio è di circa 76€. Non è una rivoluzione, ma è denaro in più.
Cuneo fiscale 2026: chi prende cosa
La Legge di Bilancio 2026 ha reso strutturale il taglio del cuneo fiscale. Il meccanismo cambia in base al reddito.
Fino a 20.000€
Somma esentasse: 7,1% (fino a 8.500€), 5,3% (8.500–15.000€), 4,8% (15.000–20.000€).
20.000 – 32.000€
Detrazione fissa di 1.000€ che riduce direttamente l’IRPEF.
32.000 – 40.000€
La detrazione si riduce progressivamente fino a zero. Ogni euro in più di reddito la erode.
Oltre 40.000€
Nessun beneficio. Zero cuneo fiscale. L’unico vantaggio è il taglio al 33%.
Quante mensilità hai? Dipende dal tuo CCNL
Il numero di mensilità non lo scegli tu: lo fissa il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. Sbagliare questo campo cambia il netto mensile anche di 150€.
| CCNL | Mensilità | Quando arrivano le extra |
|---|---|---|
| metalmeccanici, Credito, Logistica, Pubblico impiego | 13 | 13ª a dicembre |
| Commercio e Terziario, Turismo, Assicurazioni | 14 | 13ª a dicembre, 14ª a luglio |
| Studi professionali, Chimico-farmaceutico, Edilizia | 14 | 13ª a dicembre, 14ª a giugno |
Attenzione a un dettaglio che sorprende quasi tutti: la tredicesima è più “leggera” dello stipendio ordinario. Le detrazioni fiscali si spalmano sulle 12 mensilità ordinarie, quindi sulla 13ª (e sulla 14ª) l’IRPEF si paga quasi piena: il netto è in genere 50–200€ più basso di un mese normale, a parità di lordo.
Da lordo a netto: la tabella rapida 2026
A Roma, nella regione Lazio, molti annunci di lavoro a tempo indeterminato indicano lo stipendio mensile lordo, non il GAS. Ho convertito gli importi più ricercati, basandomi su 13 stipendi mensili.
| RAL | Netto anno | Netto mensile | Calcolo completo |
|---|---|---|---|
| 20.000€ | ~17.157€ | 1320€ | Calcola → |
| 25.000€ | ~20.178€ | 1552€ | Calcola → |
| 28.000€ | ~21.979€ | 1690€ | Calcola → |
| 30.000€ | ~23.136€ | 1780€ | Calcola → |
| 35.000€ | ~25.668€ | 1974€ | Calcola→ |
| 40.000€ | ~27.523€ | 2117€ | Calcola → |
| 50.000€ | ~31.985€ | 2460€ | Calcola → |
| 70.000€ | ~41.647€ | 3203€ | Calcola → |
| 100.000€ | ~56.051€ | 4311€ | Calcola → |
Per il valore esatto con la tua regione, usa il calcolatore qui sopra.
La regola pratica è semplice: il netto mensile è circa il 65–78% del lordo mensile. La percentuale sale per i redditi bassi (grazie a detrazioni e cuneo) e scende oltre i 28.000€ di imponibile, dove scatta il 33%.
Contributi INPS 2026: l’aliquota giusta per il tuo contratto
Il 9,19% che tutti citano è l’aliquota standard, ma non è l’unica. Il calcolatore la adatta al tuo caso; qui trovi il quadro completo (fonte: INPS).
| Situazione | Aliquota a carico del lavoratore |
|---|---|
| Dipendente privato standard | 9,19% |
| Azienda con più di 15 dipendenti | 9,49% |
| Apprendistato | 5,84% |
| Dipendente pubblico (in genere) | 8,80% |
La differenza non è cosmetica. Prendiamo Marco, impiegato con RAL 32.000€: se la sua azienda supera i 15 dipendenti, versa circa 96€ di contributi in più all’anno rispetto allo standard. Un apprendista con la stessa RAL ne versa invece circa 1.072€ in meno — ed è il motivo per cui, a parità di lordo, l’apprendistato ha il netto mensile più alto.
Detrazioni familiari 2026: quanto valgono davvero
I campi “coniuge” e “figli a carico” del calcolatore muovono cifre precise, non forfait.
Figli dai 21 ai 29 anni. Per i figli fino a 20 anni le detrazioni sono state sostituite dall’Assegno Unico Universale, erogato dall’INPS fuori busta paga. Resta la detrazione per i figli a carico dai 21 anni, fino al compimento dei 30 anni salvo disabilità: importo teorico di 950€ a figlio, che si riduce al crescere del reddito fino ad azzerarsi a 95.000€. Un figlio è fiscalmente a carico se ha redditi propri fino a 2.840,51€ annui, oppure 4.000€ fino a 24 anni. La detrazione si divide di norma al 50% tra i genitori.
Coniuge a carico. Detrazione fino a circa 800€ annui, decrescente con il reddito. Vale per famiglie monoreddito o quasi: il coniuge è considerato a carico se ha redditi propri entro 2.840,51€ annui.
Genitori o nonni conviventi. Dal 2025 la detrazione per “altri familiari” spetta solo agli ascendenti conviventi: importo teorico di 750€, che si azzera a 80.000€ di reddito.
Bonus mamme 2026. La Legge di Bilancio 2026 prevede per le lavoratrici madri dipendenti, escluso il lavoro domestico, e per le autonome con reddito da lavoro non superiore a 40.000€ annui, un bonus di 60€ al mese, fino a 720€ l’anno. Il bonus non è imponibile, non rileva ai fini ISEE ed è erogato dall’INPS su domanda.
Il beneficio spetta alle madri con due figli fino al mese in cui il secondo figlio compie 10 anni. Per le madri con più di due figli, spetta fino al mese in cui il figlio più piccolo compie 18 anni. Per alcune madri con almeno tre figli e contratto dipendente a tempo indeterminato sono previste regole di coordinamento con l’esonero IVS già esistente.
Nota pratica: questo bonus non va confuso con le detrazioni familiari. Le detrazioni riducono l’IRPEF in busta paga; il Bonus mamme 2026 è invece un’integrazione al reddito erogata dall’INPS su domanda.
Welfare, fringe benefit e buoni pasto: il netto che non vedi in busta
Una parte crescente della retribuzione reale non passa dall’IRPEF. Nel confrontare due offerte di lavoro, ignorarla è un errore da centinaia di euro.
Buoni pasto. Dal 1° gennaio 2026 i buoni pasto elettronici sono esentasse fino a 10€ al giorno (erano 8€: l’aumento è dell’art. 1, comma 14, Legge di Bilancio 2026, L. 199/2025). I cartacei restano fermi a 4€. Su 220 giorni lavorativi, un buono elettronico pieno vale fino a 2.200€ netti l’anno, senza un euro di tasse o contributi. Se un calcolatore o una guida ti parla ancora del limite a 8€, sta usando dati del 2025.
Fringe benefit. Esentasse fino a 1.000€ l’anno, che salgono a 2.000€ per chi ha figli a carico (soglie confermate per il triennio 2025–2027). Sopra la soglia, l’intero importo diventa imponibile.
Welfare aziendale. Beni e servizi (sanità integrativa, trasporti, istruzione) offerti alla generalità dei dipendenti o a categorie omogenee: esenti nei limiti del TUIR. Nel calcolatore puoi inserire il valore annuo di questi importi nel campo “Welfare / Fringe Benefit”: non vengono tassati, ma contano nel tuo potere d’acquisto reale.
Fonti e metodologia
Calcoli basati sulla Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199): scaglioni IRPEF 23%–33%–43%, detrazione lavoro dipendente con formula dell’art. 13 TUIR, contributi INPS 9,19% (5,84% apprendistato, 8,80% pubblico, 9,49% oltre 15 dipendenti), cuneo fiscale strutturale, addizionali regionali e comunali dalle tabelle ufficiali MEF. Dati verificati a luglio 2026 sul testo in Gazzetta Ufficiale e sulle circolari dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS. [agenziaentrate.gov.it (pagina aliquote IRPEF), inps.it (aliquote contributive 2026), finanze.gov.it (addizionali), gazzettaufficiale.it (L. 199/2025).]
Ogni parametro è documentato — con fonte normativa, formula passo per passo e changelog degli aggiornamenti — nella metodologia completa di calcolo. I dati sono verificati da Nicolò David sul testo delle norme e sulle circolari dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS. Ultimo aggiornamento dei parametri: 5 luglio 2026.
Questo è un simulatore: il cedolino può differire per contributi specifici di CCNL, conguagli o voci straordinarie. Vedi cosa include ed esclude il calcolo.
Hai calcolato il tuo netto? Confrontalo con lo stipendio medio italiano per capire dove ti posizioni.
Approfondisci
Domande frequenti sul calcolo dello stipendio netto
Fondatore di StipendioNettoCalcolatore.it · Analista indipendente di normativa fiscale del lavoro dipendente
Ogni parametro del calcolatore viene verificato direttamente sulla Legge di Bilancio 2026, sulle circolari dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS, e sulle tabelle MEF delle addizionali. 38 parametri fiscali controllati, 6 fonti normative primarie, aggiornamento entro 48h da ogni nuova circolare.
I Nostri Calcolatori
Strumenti gratuiti e aggiornati al 2026 per calcolare stipendio, tasse, pensione e costi aziendali.
Stipendio Netto
Da RAL a netto in busta paga con IRPEF, INPS, cuneo fiscale e addizionali per comune.
Il più usatoCalcolo IRPEF
Scaglioni 23%-33%-43%, detrazioni, addizionali e confronto 2025 vs 2026.
Costo Dipendente
Da RAL a costo totale azienda: INPS datore, TFR, INAIL e agevolazioni.
Calcolo NASPI
Importo mensile, durata, décalage e NASPI anticipata. Formula INPS 2026.
Calcolo TFR
Liquidazione netta con rivalutazione ISTAT, tassazione separata e anticipo 70%.
Calcolo IVA
Aggiungi o scorpora IVA al 4%, 5%, 10% o 22%. Confronto tra aliquote.
Calcolo Pensione
Stima della pensione netta: montante contributivo, coefficienti e tasso di sostituzione.
Se il nostro calcolatore dello stipendio netto ti è piaciuto, lasciaci un feedback su Trustpilot.
